06 Ott 2020

Conosciamo il codice, gli adesivi sono vietati

Sarà forse capitato anche a voi di notare, magari sulla vettura ferma davanti al semaforo o in una coda, un adesivo sulla targa che con la targa non c’entra nulla. Non la sigla della provincia o l’anno di immatricolazione, ma cuoricini, orsacchiotti, lo stemma della squadra preferita, la mela della Apple e persino la pubblicità di officine e carrozzerie: la fantasia sembra non avere confini. Ci sono addirittura siti web che vendono vignette fatte apposta per essere appiccicate proprio sulla targa. Un tocco d’estro e di personalizzazione? Certo, peccato che sia vietato.

La multa è bassa, ma esiste. Il comma 10 dell’art. 100 del Codice della strada, infatti, recita quanto segue: “Sugli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi è vietato apporre iscrizioni, distintivi o sigle che possano creare equivoco nella identificazione del veicolo”. La norma, quindi, parla chiaro, ma purtroppo il vezzo di appiccicare qualunque cosa sulla targa non viene, talvolta, nemmeno multato dalle forze dell’ordine. Avete mai sentito di qualcuno che si è lamentato di una sanzione per aver attaccato l’adesivo? Del resto la multa è risibile: 26 euro, che scendono a 18,20 se si paga entro cinque giorni.

Fonte: https://www.quattroruote.it/news/multe/2020/09/16/codice_della_strada_gli_adesivi_sulla_targa_sono_vietati.html

Share this
14 Feb 2019

Decreto sicurezza sulle targhe straniere: sequestrate 10 auto tra Torre Annunziata e Boscoreale

Operazione della guardia di finanza di Torre Annunziata. Le fiamme gialle hanno posto sotto sequestro 10 autoveicoli in attuazione delle nuove disposizioni contenute nel “Decreto Sicurezza” con riguardo alle automobili riportanti targhe straniere.

Lo riporta il quotidiano locale “Lo Strillone” al seguente link:

https://www.lostrillone.tv/decreto-sicurezza-sulle-targhe-straniere-sequestrate-10-auto-tra-torre-annunziata-e-boscoreale/17720.html?fbclid=IwAR01xfEyZ4oy_EGmgCngH5QiQasXv-yE1KX5qcUA4cYK17WD0QmR719NykM

 In estrema sintesi, le nuove norme previste dal codice della strada, vietando ai residenti in Italia da oltre 60 giorni di circolare con un veicolo immatricolato all’estero, hanno lo scopo di contrastare il sempre più diffuso fenomeno della cosiddetta “esterovestizione” delle automobili. Si tratta, in specie dell’espediente al quale viene fatto ricorso al fine di risparmiare sul costo del bollo (e, soprattutto sul “superbollo”), di abbattere la spesa dell’assicurazione, di eludere gli oneri della revisione e di rendersi quasi irreperibili in caso di notifiche di sanzioni e multe di ogni genere.

In particolare, i “baschi verdi” della Compagnia di Torre Annunziata – nel corso di controlli a tappeto eseguiti lungo le strade ad alta densità di circolazione, nei comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Trecase e Poggiomarino – hanno elevato multe che vanno da 712 euro fino ad un massimo di 2.848 euro, accompagnate dal fermo amministrativo del mezzo, concedendo 180 giorni al trasgressore per mettersi in regola, pena la confisca del veicolo stesso.

In alternativa alla regolarizzazione dell’automobile con una nuova immatricolazione in Italia, rimane – quindi – esclusivamente la possibilità di portare la vettura nel paese in cui è registrata con un foglio di via provvisorio.

La maggior parte delle autovetture ritirate dalla circolazione dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata riportavano targhe bulgare e, nel corso dei controlli, tra l’altro, sono state anche sequestrate decine di dosi di sostanze stupefacenti in possesso dei soggetti alla guida.

Share this

© 2017 AS Group. Realizzato da Done Studio. All rights reserved<br> Comunicazione a cura di Medina

Click Me