18 Dic 2019

Legge Bersani applicabile anche tra veicoli di diverso tipo

La cosiddetta legge Bersani sull’RC Auto (legge 40/2007) si applicherà anche tra veicoli di categoria diversa. La norma, che finora ha consentito di beneficiare della migliore classe di merito bonus/malus di un veicolo già assicurato, anche tra familiari conviventi a condizione che si trattasse di un mezzo della stessa categoria (auto con auto, moto con moto), si applicherà anche tra veicoli di tipologia differente. Lo prevede un emendamento al decreto fiscale approvato in commissione Finanze alla Camera dei deputati. Dunque, se il provvedimento sarà confermato dal parlamento (il decreto dovrà essere convertito in legge, pena la sua decadenza, entro il 25 dicembre), un automobilista con classe di merito 1, per esempio, potrà stipulare una polizza per una moto, acquistata nuova o usata, ottenendo la stessa classe dell’auto. E viceversa, ovviamente.PUBBLICITÀ

I requisiti. Ricordiamo che in base alla norma attualmente in vigore, per usufruire della cosiddetta legge Bersani il veicolo da assicurare deve essere acquistato, nuovo o usato, da non più di 90 giorni; dev’essere immatricolato a uso privato; e, infine, il veicolo di cui si utilizza la classe deve ovviamente essere assicurato e in possesso di un attestato di rischio valido.

Fonte: Quattroruote

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08 Ott 2019

Diventano obbligatori i seggiolini anti abbandono

Al via l’obbligo di installazione dei dispositivi antiabbandono sui seggiolini per i bambini di età inferiore ai 4 anni. La ministra delle Infrastrutture e dei Trasporti Paola De Micheli ha infatti firmato il decreto attuativo dell’articolo 172 del Nuovo codice della strada per prevenire l’abbandono di bambini nei veicoli.

  L’obbligo di installazione dei seggiolini sarà operativo non appena il decreto legge sarà pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale nei prossimi giorni. E sono allo studio anche agevolazioni fiscali.

Sul seggiolino ci sarà un sistema di allarme che, connesso allo smartphone, ricorderà al guidatore tramite un segnale sonoro, della presenza del piccolo passeggero a bordo, prima che lo stesso guidatore esca dal veicolo. Una misura che si spera possa evitare i tragici casi di cronaca come quello più recente accaduto a Catania: un padre ha lasciato per cinque ore sotto al sole un bimbo che doveva portare all’asilo per un inspiegabile ‘black out’ nella sua mente.

Quello di oggi è il passaggio conclusivo della Legge, dopo l’approvazione del Parlamento con il voto di tutti i gruppi politici (l’ok definitivo al provvedimento d’iniziativa parlamentare  era arrivato dall’aula di Palazzo Madama il 25 settembre 2018 con 261 sì e un’astensione),  il parere favorevole acquisito dalla Commissione Europea e il via libera dei giorni scorsi del Consiglio di Stato.

Fonte: La Repubblica

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07 Feb 2019

Targa Estera? Passa da noi

Per far scattare una multa per mancata reimmatricolazione con targa italiana di un veicolo straniero basta che un automobilista venga pizzicato nel nostro Paese al volante dello stesso mezzo per tre volte, in lasso di tempo superiore ai sei mesi. La conferma arriva dalla decisione dei giudice di Pace di Pavullo nel Frignano, comune della provincia di Modena. I molti «furbetti» cittadini comunitari residente nel nostro Paese che girano con vetture con targhe tedesche, ungheresi, bulgare o di altri Paesi europei, per evitare di incorrere in sanzioni o controlli fiscali, sono avvisati.Con la sentenza numero 265 del 20 dicembre 2017, appena diffusa su Internet dal quotidiano giuridico dirittoegiustizia.it, un automobilista comunitario, stabilmente residente in Italia, si è visto confermare la sanzione inflittagli dai Carabinieri per mancata reimmatricolazione di un’auto rumena intestata alla madre (priva di patente di guida), su cui in passato era stato trovato al volante per tre volte nell’arco di dieci anni. A nulla è valsa l’osservazione presentata dal conducente che il veicolo aveva superato nel gennaio dello scorso anno la revisione in Romania. Nel caso in oggetto, poi, la macchina, una Volkswagen Passat, è stata anche sottoposta a fermo amministrativo per incauto affidamento da parte del proprietario.Alla verifica su strada, infatti, il guidatore aveva mostrato una patente rumena che gli uomini dell’Arma hanno riconosciuto come falsa. Di fatto, quindi, l’uomo era senza la necessaria licenza e questo ha fatto scattare l’ulteriore provvedimento. È il caso di ricordare che l’articolo 132 del Codice della strada prevede al comma 1 che «gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi immatricolati in uno Stato estero (…) sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di un anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato di origine». Per le violazioni di questa norma sono previste sanzioni da 84 a 335 euro.

Perché rischiare?

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Via Ercole 40 80058 Torre Annunziata (NA)
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Via Virgilio, 94/B 80053 Castellammare di Stabia (NA)

Fonte: https://motori.ilmessaggero.it/normative/targa_estera_multa_per_i_furbetti_stranieri_che_circolano_senza_reimmatricolare_il_veicolo-3494316.html

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