28 Gen 2020

Codice della strada, al via la discussione

Novità in vista, tante le proposte.

Il nuovo Codice della Strada riprende il percorso di approvazione dopo sei mesi di stop. A luglio dello scorso anno infatti, la caduta del primo governo Conte e alcune perplessità della Ragioneria dello stato sui costi della riforma ne avevano interrotto l’iter di discussione parlamentare. Martedì 28 gennaio il provvedimento arriva alla Camera che dovrà discutere le proposte presentate. Tra le più interessanti e discusse c’è sicuramente quella di innalzare il limite di velocità a 150 km/h su alcuni tratti autostradali. C’è poi l’ipotesi di inasprire le sanzioni per chi usa il telefono mentre guida e per i passeggeri che non indossano le cinture di sicurezza sui sedili posteriori. Il Parlamento dovrà decidere anche sulla proposta di bandire la sigaretta dalle mani di chi guida un veicolo.

Tra le modifiche proposte con il nuovo Codice della Strada, quelle che dovrebbero incontrare meno difficoltà ad essere approvate riguardano l’inasprimento delle sanzioni per l’utilizzo del telefono da parte di chi guida. Per chi viene sorpreso mentre usa dispositivi elettronici come smartphone o tablet è previsto l’inasprimento della multa, compresa tra 422 e 1.697 euro (attualmente si va da 165 a 661 euro) combinata con la decurtazione di 5 punti e con la sospensione della patente da 7 a 60 giorni. In caso di recidiva, alla seconda violazione la sanzione salirebbe a 2.588 euro raddoppierebbe la decurtazione dei punti della patente: da 5 a 10.

Il nuovo Codice prevede la responsabilità anche del conducente quando i passeggeri che siedono sui sedili posteriori di un veicolo non indossano le cinture di sicurezza. In casi del genere, ad essere sanzionati sarebbero sia il trasgressore che il guidatore. Stesso discorso per i motocicli: i conducenti di moto e scooter sono corresponsabili del mancato uso del casco da parte del passeggero. 

La proposta al vaglio della Camera prevede la possibilità di innalzare il limite di velocità a 150 km/h su determinati tratti autostradali, mentre rimarrebbe invariato quello di 100 km/h in caso di pioggia. Emanuele Pirro – pilota con all’attivo 5 vittorie in altrettante edizioni della 24 Ore di Le Mans e importanti ruoli nella Federazione Internazionale dell’Automobile (FIA) – si è detto favorevole alla proposta. In un’intervista rilasciata a Il Messaggero, il pilota romano si è espresso così: “Io sarei favorevole perché un’auto attuale a 150 km/h non è senz’altro più pericolosa rispetto ad una di 30 anni fa che va a 130 km/h.

Le modifiche al Codice della Strada prevedono anche un inasprimento delle sanzioni per il divieto di sosta, che oscilleranno tra 161 e 647 euro (attualmente sono comprese tra gli 85 e i 334 euro) abbinate alla decurtazione di 4 dalla patente (oggi 2). Aumenterà la sanzione prevista anche per moto e scooter per la stessa violazione: si andrà da 80 a 328 euro (ora è compresa tra i 40 e 164 euro)

Dal nuovo Codice della Strada novità anche per chi affronta l’esame di scuola guida: la validità del foglio rosa per esercitarsi al volante passa dagli attuali 6 mesi a 12. Inoltre, i comuni potranno istituire le cosiddette “Zone scolastiche” intorno alle scuole, con limite massimo di velocità fissato a 30 km/h durante gli orari di entrata e uscita degli studenti.

ALTRE NOVITÀ

Oltre alle novità già citate, la Camera dovrà votare altre modifiche al Codice: parcheggi rosa per donne in stato di gravidanza o accompagnate da bambini con età non superiore ai due anni; durata minima di 3 secondi del giallo del semaforo; circolazione sulla rete autostradale di motocicli e ciclomotori di cilindrata non inferiore ai 120 cc e di motoveicoli elettrici superiori a 11 Kw di potenza, ma solo se condotti da maggiorenni. Inoltre, i veicoli elettrici dovrebbero avere libero accesso alle Zone a Traffico Limitato, nel superare un ciclista dovrà essere mantenuta una distanza minima di 1,5 metri. Nell’ottica di agevolare chi usa la bici in città, è prevista l’introduzione di uno spazio riservato ai ciclisti agli incroci con semaforo, che verrà posto davanti alla linea di arresto dei veicoli a motore. Fonte: https://www.gazzetta.it/motori/la-mia-auto/27-01-2020/nuovo-codice-strada-proposte-velocita-cinture-fumo-auto-360445539427.shtml

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