24 Mar 2020

Coronavirus. Il nuovo modulo per l’autocertificazione

A seguito dell’ultimo decreto del Presidente del Consiglio, è cambiato il modulo per l’autocertificazione degli spostamenti.

Sono state riviste in modo restrittivo le circostanze che legittimano gli spostamenti al di fuori della propria abitazione. Ciò ha comportato un aggiornamento del modello di autodichiarazione da compilare per motivare lo spostamento stesso“. Nel post viene spiegato che “ci si può quindi muovere soltanto per i seguenti motivi: comprovate esigenze lavorative, esigenze di assoluta urgenza e motivi di salute“. Il nuovo decreto del presidente del Consiglio, dunque, “abolisce la previsione, contenuta, nell’art. 1, comma 1, lett. a) del Dpcm 8 marzo 2020, che assicurava il rientro tout court nel luogo di domicilio, abitazione o residenza. Tale rientro è consentito solo nel caso in cui lo spostamento all’esterno è connesso ai motivi sopra elencati. Ad esempio, rientra negli spostamenti per comprovate esigenze lavorative, il tragitto (anche pendolare) effettuato dal lavoratore dal proprio luogo di residenza, dimora e abitazione al luogo di lavoro. Rientrano nelle esigenze di assoluta urgenza, anche i casi in cui l’interessato si rechi presso grandi infrastrutture del sistema dei trasporti (aeroporti, porti e stazione ferroviari) per trasferire propri congiunti alla propria abitazione“, si conclude l’articolo sul sito della Ps.

Scarica qui il modulo

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12 Mar 2020

Coronavirus, il modello per l’autocertificazione da scaricare

Ecco il modello da compilare, necessario per giustificare gli spostamenti consentiti dopo le restrizioni

Tutta l’Italia, dal 12 marzo, è zona rossa. Il Governo ha deciso di estendere a tutta la Penisola le stesse misure usate per Lombardia e le province di Modena, Parma, Piacenza, Reggio nell’Emilia, Rimini, Pesaro Urbino, Alessandria, Asti, Novara, Verbano-Cusio-Ossola, Vercelli, Padova, Treviso e Venezia, le zone dei primi focolai di Coronavirus. Un giro di vite necessario per contenere l‘espandersi dei contagi.

 Quindi, obbligo di stare in casa, a meno di comprovati motivi (lavoro, salute, altre necessità) che rendano necessari gli spostamenti. Per potersi muovere, è necessario compilare un’autocertificazione da mostrare alle forze dell’ordine in caso di controllo. 

Noi di Schettino Group vi suggeriamo caldamente di EVITARE qualunque spostamento non necessario, è il momento di essere responsabili verso di noi, i nostri familiari e chi ci circonda.

Clicca qui per scaricare il modulo

Ricordiamo che, secondo le nuove disposizioni “è severamente vietato ogni spostamento sul territorio nazionale”.

ECCEZIONI CONSENTITE

– Spostamenti motivati da comprovate esigenze lavorative

– Situazioni di necessità (spesa, situazioni familiari, gestione animali domestici)

– Motivi di salute

CONSEGUENZE

Tra Castellammare e Torre Annunziata sono già numerose le denunce da parte delle autorità per le persone che si spostano senza motivo. Numerosi i check point istituiti tra i comuni.

Le conseguenze variano dall’arresto fino a 3 mesi o ammende fino a 206 euro (ast650 c.p.)  che possono diventare reclusione da 1 a 12 anni se chi viene fermato era in stato di quarantena o trovato positivo al COVID-19 (art.452 c.p.)

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