06 Ott 2020

Conosciamo il codice, gli adesivi sono vietati

Sarà forse capitato anche a voi di notare, magari sulla vettura ferma davanti al semaforo o in una coda, un adesivo sulla targa che con la targa non c’entra nulla. Non la sigla della provincia o l’anno di immatricolazione, ma cuoricini, orsacchiotti, lo stemma della squadra preferita, la mela della Apple e persino la pubblicità di officine e carrozzerie: la fantasia sembra non avere confini. Ci sono addirittura siti web che vendono vignette fatte apposta per essere appiccicate proprio sulla targa. Un tocco d’estro e di personalizzazione? Certo, peccato che sia vietato.

La multa è bassa, ma esiste. Il comma 10 dell’art. 100 del Codice della strada, infatti, recita quanto segue: “Sugli autoveicoli, motoveicoli e rimorchi è vietato apporre iscrizioni, distintivi o sigle che possano creare equivoco nella identificazione del veicolo”. La norma, quindi, parla chiaro, ma purtroppo il vezzo di appiccicare qualunque cosa sulla targa non viene, talvolta, nemmeno multato dalle forze dell’ordine. Avete mai sentito di qualcuno che si è lamentato di una sanzione per aver attaccato l’adesivo? Del resto la multa è risibile: 26 euro, che scendono a 18,20 se si paga entro cinque giorni.

Fonte: https://www.quattroruote.it/news/multe/2020/09/16/codice_della_strada_gli_adesivi_sulla_targa_sono_vietati.html

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