28 Mar 2019

Carta di qualificazione del conducente. Ecco come ottenerla.

La carta di qualificazione del conducente (in sigla CQC) è un titolo abilitativo, attestante le capacità professionali di quei soggetti già in possesso di una patente di guida di categoria superiore (C/C+E, D/D+E), che consente di svolgere attività di carattere professionale legata all’autotrasporto. Esistono due tipologie di CQC: quella per il trasporto di merci e quella per il trasporto di persone. Si può essere titolari di una sola o di entrambe le qualificazioni. La CQC ha validità quinquennale e va rinnovata attraverso la frequenza di un corso di formazione periodica della durata di 35 ore. Dal 18 aprile 2013, al momento del rilascio o del rinnovo della CQC non viene più rilasciata una nuova tessera, ma una nuova patente con l’aggiunta del codice armonizzato “95″ sul retro.

Il duplicato della CQC rinnovata nella validità è emesso secondo la seguente procedura:

• l’autoscuola o l’ente trasmette tramite il sito “il portale dell’automobilista” l’elenco di coloro che hanno frequentato il corso all’UMC competente entro 2 giorni lavorativi dalla fine del corso e rilasciano al conducente un attestato di fine corso;

• l’ UMC emette la CQC aggiornata entro 7 giorni lavorativi dalla ricezione dell’elenco;

• l’ UMC rilascia la nuova CQC a seguito della presentazione di apposita istanza :

  1. domanda redatta su modello TT746C  debitamente compilato e sottoscritto Gli utenti dovranno specificare sulla richiesta quale tipo di CQC intendono richiedere(per trasporto di merci; per trasporto di persone; per trasporto di merci e di persone)e annotare su tale modello un recapito telefonico o un indirizzo e-mail presso cui poter essere contattati in caso di necessità.
  2. attestazione del versamento sul c/c n° 9001 pari a 10,20 euro (in distribuzione presso gli Uffici dell’UMC e gli Uffici Postali – i codici causali non sono obbligatori);
  3. attestazione del versamento sul c/c n° 4028 pari a 32 euro (in distribuzione presso gli Uffici dell’UMC e gli Uffici Postali – i codici causali non sono obbligatori);
  4. una fotografia formato tessera, a capo scoperto (tranne nei casi in cui la copertura del capo sia imposta da motivi religiosi). e su sfondo chiaro  (indicare sul retro della fotografia cognome e nome del titolare);
  5. fotocopia integrale della CQC + originale in visione  o eventuale denuncia di furto, smarrimento o distruzione della stessa;
  6. fotocopia codice fiscale o relativa annotazione sul modello di domanda.
  7. RICHIESTA DI RECAPITO DUPLICATO PATENTE PRESSO DOMICILIO/RESIDENZA : Compilando il modulo e allegandolo alla richiesta di duplicato presentata presso l’UMC,  è possibile ricevere il duplicato della patente direttamente presso l’indirizzo specificato. All’atto della consegna della patente dovrà essere corrisposta la quota dovuta A POSTE S.P.A. per il servizio di recapito pari a 6,86 euro.

Fonte:
https://motori.virgilio.it/info-utili/cqc-rinnovo-della-carta-di-qualificazione-del-conducente/118222/

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07 Mar 2019

Ecotassa 2019, facciamo chiarezza

Ecotassa 2019: come funziona e quanto si paga

Come suggerisce il nome, l’Ecotassa è un’imposta che il Governo ha deciso di applicare a tutti coloro che tra il 1° marzo 2019 e il 31 dicembre 2021 acquisteranno un’autovettura di nuova immatricolazione ad alta emissione di Co2. Di conseguenza, non riguarderà i veicoli già in circolazione. L’entità dell’Ecotassa 2019 andrà da un minimo di 1.100 a un massimo di 2.500 euro, a seconda della capacità inquinante del veicolo.

Il parametro utilizzato, dunque, è il livello di Co2 raggiunto dall’autovettura che determina l’assoggettamento del veicolo all’imposta. Se prima il limite stabilito quale “soglia di rilevanza” era fissato a 110-120 Co2 g/km, ora è pari a 160 Co2 g/km, cioè a 160 grammi di anidride carbonica prodotta per ogni chilometro percorso.

Ecco le fasce di emissioni con relative soglie di pagamento:

  • da 161 a 175 Co2 g/km: 1.100 euro
  • da 176-200 Co2 g/km: 1.600 euro
  • da 201-250 Co2 g/km: 2.000 euro
  • 250 Co2 g/km: 2.500 euro

Stando a questi limiti, l’Ecotassa sarà applicata principalmente ad auto d lusso, fuoristrada e suv, ma anche a modelli più comuni, come Giulietta, Giulia e Stelvio di Alfa Romeo, 500 L, Tipo, Doblò e Qubo di Fiat. Dunque, il rischio è che a risentirne sia una grande fetta del mercato, nonché il consumatore medio che nel nuovo anno acquisterà un’auto familiare o una semplice utilitaria.

Fonte: https://quifinanza.it/tasse/ecotassa-2019/248138/

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14 Feb 2019

Decreto sicurezza sulle targhe straniere: sequestrate 10 auto tra Torre Annunziata e Boscoreale

Operazione della guardia di finanza di Torre Annunziata. Le fiamme gialle hanno posto sotto sequestro 10 autoveicoli in attuazione delle nuove disposizioni contenute nel “Decreto Sicurezza” con riguardo alle automobili riportanti targhe straniere.

Lo riporta il quotidiano locale “Lo Strillone” al seguente link:

https://www.lostrillone.tv/decreto-sicurezza-sulle-targhe-straniere-sequestrate-10-auto-tra-torre-annunziata-e-boscoreale/17720.html?fbclid=IwAR01xfEyZ4oy_EGmgCngH5QiQasXv-yE1KX5qcUA4cYK17WD0QmR719NykM

 In estrema sintesi, le nuove norme previste dal codice della strada, vietando ai residenti in Italia da oltre 60 giorni di circolare con un veicolo immatricolato all’estero, hanno lo scopo di contrastare il sempre più diffuso fenomeno della cosiddetta “esterovestizione” delle automobili. Si tratta, in specie dell’espediente al quale viene fatto ricorso al fine di risparmiare sul costo del bollo (e, soprattutto sul “superbollo”), di abbattere la spesa dell’assicurazione, di eludere gli oneri della revisione e di rendersi quasi irreperibili in caso di notifiche di sanzioni e multe di ogni genere.

In particolare, i “baschi verdi” della Compagnia di Torre Annunziata – nel corso di controlli a tappeto eseguiti lungo le strade ad alta densità di circolazione, nei comuni di Torre Annunziata, Boscoreale, Trecase e Poggiomarino – hanno elevato multe che vanno da 712 euro fino ad un massimo di 2.848 euro, accompagnate dal fermo amministrativo del mezzo, concedendo 180 giorni al trasgressore per mettersi in regola, pena la confisca del veicolo stesso.

In alternativa alla regolarizzazione dell’automobile con una nuova immatricolazione in Italia, rimane – quindi – esclusivamente la possibilità di portare la vettura nel paese in cui è registrata con un foglio di via provvisorio.

La maggior parte delle autovetture ritirate dalla circolazione dalla Guardia di Finanza di Torre Annunziata riportavano targhe bulgare e, nel corso dei controlli, tra l’altro, sono state anche sequestrate decine di dosi di sostanze stupefacenti in possesso dei soggetti alla guida.

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11 Feb 2019

Codice della strada, novità per moto e ciclisti

Sì alle bici contromano nei centri abitati. I ciclisti ai semafori avranno la precedenza e potranno circolare sulle corsie riservate agli autobus e ai taxi. E per gli automobilisti aumenta il limite di velocità sulle autostrade a tre corsie che viene elevato a 150 km/h. Il testo poi prevede parcheggi ‘rosa’ per le donne in gravidanza, niente fumo e telefonini alla guida e l’aumento delle sanzioni per i trasgressori. Ecco alcune delle novità del nuovo codice della strada firmato Lega e Movimento 5 Stelle. Il testo, non ancora del tutto blindato, è in discussione alla commissione Trasporti della Camera dove sono in corso le audizioni ma già i cambiamenti prefigurano una “rivoluzione” per le due ruote. 

I ciclisti

I ciclisti, agli incroci o davanti ai semafori, non saranno più costretti ad accodarsi alle auto incolonnate ma avranno la precedenza. Una novità in Italia ma non in altri Paesi come l’Olanda dove la nuova regola è già prassi. Il nuovo regolamento prevede per le biciclette uno spazio ad hoc, “una striscia di arresto avanzata” e saranno i comuni a dover indicare una doppia linea (una anche per le bici) davanti ai semafori e agli stop.

Poi nei centri abitati dove il limite di velocità è di 30 km/h le biciclette potranno andare contromano, “indipendentemente dalla larghezza della carreggiata e dalla massa dei veicoli autorizzati al traffico”. La misura è già stata sperimentata in Europa e secondo gli studi dei ricercatori non comporta un aumento dei rischi per incidenti stradali. Tuttavia per la Lega e il M5s (al testo stanno lavorando Emanuele Scagliusi per pentastellati e Massimiliano Capitanio e Alessandro Morelli per la Lega) prevedono che sia il sindaco a dover emanare un’ordinanza e che la possibilità di “circolare anche in senso opposto a quello di marcia rispetto agli altri veicoli” sia segnalata da un pannello.

I ciclisti avranno anche la possibilità di circolare nelle corsie ora riservate solo ai taxi e agli autobus e di parcheggiare in aree adibite dal Comune o sui marciapiedi e all’interno delle zone pedonali. Diversi emendamenti presentati in Commissione prevedono inoltre l’obbligatorietà dell’utilizzo del casco e incentivi per l’acquisto.

I motociclisti

Per quanto riguarda i motociclisti la maggioranza si sta confrontando sull’eventualità di inserire l’obbligo di dotarsi di un abbigliamento ‘tecnico’ di sicurezza. In più le moto elettriche potranno circolare anche in autostrada. Con il disegno di legge M5s-Lega gli skate, i monopattini e gli hoverboard entrano a far parte per la prima volta del codice della strada (il dibattito in corso è se potranno circolare solo nelle piste ciclabili).

Fonte: Repubblica

https://www.repubblica.it/cronaca/2019/02/11/news/codice_della_strada-218849117/?ref=RHPPLF-BH-I0-C8-P2-S1.8-T1

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07 Feb 2019

Targa Estera? Passa da noi

Per far scattare una multa per mancata reimmatricolazione con targa italiana di un veicolo straniero basta che un automobilista venga pizzicato nel nostro Paese al volante dello stesso mezzo per tre volte, in lasso di tempo superiore ai sei mesi. La conferma arriva dalla decisione dei giudice di Pace di Pavullo nel Frignano, comune della provincia di Modena. I molti «furbetti» cittadini comunitari residente nel nostro Paese che girano con vetture con targhe tedesche, ungheresi, bulgare o di altri Paesi europei, per evitare di incorrere in sanzioni o controlli fiscali, sono avvisati.Con la sentenza numero 265 del 20 dicembre 2017, appena diffusa su Internet dal quotidiano giuridico dirittoegiustizia.it, un automobilista comunitario, stabilmente residente in Italia, si è visto confermare la sanzione inflittagli dai Carabinieri per mancata reimmatricolazione di un’auto rumena intestata alla madre (priva di patente di guida), su cui in passato era stato trovato al volante per tre volte nell’arco di dieci anni. A nulla è valsa l’osservazione presentata dal conducente che il veicolo aveva superato nel gennaio dello scorso anno la revisione in Romania. Nel caso in oggetto, poi, la macchina, una Volkswagen Passat, è stata anche sottoposta a fermo amministrativo per incauto affidamento da parte del proprietario.Alla verifica su strada, infatti, il guidatore aveva mostrato una patente rumena che gli uomini dell’Arma hanno riconosciuto come falsa. Di fatto, quindi, l’uomo era senza la necessaria licenza e questo ha fatto scattare l’ulteriore provvedimento. È il caso di ricordare che l’articolo 132 del Codice della strada prevede al comma 1 che «gli autoveicoli, i motoveicoli e i rimorchi immatricolati in uno Stato estero (…) sono ammessi a circolare in Italia per la durata massima di un anno, in base al certificato di immatricolazione dello Stato di origine». Per le violazioni di questa norma sono previste sanzioni da 84 a 335 euro.

Perché rischiare?

Vieni nelle nostre agenzie e chiedi maggiori informazioni.

Ci trovi a:
🎯 Agenzia Schettino
Via Ercole 40 80058 Torre Annunziata (NA)
🎯 Agenzia La Ma.Gi.Ca.
Via Virgilio, 94/B 80053 Castellammare di Stabia (NA)

Fonte: https://motori.ilmessaggero.it/normative/targa_estera_multa_per_i_furbetti_stranieri_che_circolano_senza_reimmatricolare_il_veicolo-3494316.html

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30 Gen 2019

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