23 Lug

Collaudo: quello che c’è sapere

Schettino Group è una realtà di professionisti in continua espansione, che viene incontro alle esigenze della sua famiglia, quella degli automobilisti. Oggi vogliamo informare i lettori in merito al collaudo, e ricordare che tutti i lunedì, prenotando qualche giorno prima, è possibile effettuarlo presso la nostra sede, così da evitare scoraggianti iter burocratici e attese interminabili presso la Motorizzazione. Approfondiamo l’argomento.

I veicoli a motore ed i loro rimorchi, devono essere sottoposti a visita e prova (collaudo) quando siano apportate una o più modifiche alle caratteristiche costruttive o funzionali (massa, numero di assi, dimensioni…) ovvero ai dispositivi d’equipaggiamento (segnalazione visiva e d’illuminazione, acustici, scarico, pneumatici, freni, ganci di traino, gpl…) oppure sia stato sostituito o modificato il telaio.

Il Codice della strada prevede che i veicoli siano sottoposti a “visita e prova” per:

1. Per l’approvazione di eventuali modifiche apportate alle caratteristiche funzionali o costruttive del veicolo, con conseguente aggiornamento della Carta di circolazione, così come previsto dall’articolo 78 del Codice della Strada.

2. Per accertare l’esistenza dei requisiti di idoneità alla circolazione, necessari per l’immatricolazione, così come previsto dall’articolo 75 del Codice della Strada.

Riguardo quest’ultimo punto, ricorda che è sempre obbligatorio il collaudo per immatricolare i seguenti veicoli:

– veicoli di tipo non omologato;

– veicoli allestiti su autotelai o telai montati per rimorchi o semirimorchi di tipo omologato, privi di carrozzeria;

– veicoli da adibire a servizio di noleggio con conducente per trasporto di persone (NCC) o servizio di piazza (TAXI);

– veicoli da adibire a servizio di linea per trasporto di persone.

E’ necessario effettuare un collaudo anche in caso di modifiche alle caratteristiche funzionali o costruttive del veicolo. Di seguito sono inoltre riportate le schede per i vari tipi di “collaudi” di aggiornamento della carta di circolazione ai sensi dell’art. 78 del C.d.S.:

– installazione gancio di traino,

– agganciamento del carrello appendice alla motrice,

– misura di pneumatici in alternativa,

– modifica comandi veicolo per conducente diversamente abile

Al momento del collaudo il tecnico deve identificare il veicolo leggendo il numero VIN (Vehicle Identification Number), impresso sul telaio del veicolo stesso quindi è importante che verifichi che il numero di telaio sia ben visibile; per sapere in quale punto del telaio è punzonato puoi fare riferimento al manuale d’uso e manutenzione a corredo dl mezzo

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